Fondatore

Non abbiamo un ritratto autentico di padre Médaille, ma dalla ricchezza della sua vita interiore sono nate vaie espressioni grafiche che lo ritraggono nei suoi tratti più caratteristici: contemplativo (appassionato dell’Eucaristia), missionario e fondatore audace e profetico.

Jean Pierre Médaille nacque nel 1610 a Carcassonne, da una famiglia molto agiata, stimata e di profonda fede cristiana; a 16 anni entrò nel Noviziato della Compagnia di Gesù a Tolosa e fu subito apprezzato per il suo fervore, la sua intelligenza e il senso pratico.

Ordinato sacerdote a 27 anni nel 1637, svolse in alcuni collegi dell’Ordine mansioni importanti e delicate, ma l’attività in cui si distinse fu quella di missionario nelle campagne devastate dalle guerre civili, in mezzo a popolazioni immerse nella miseria spirituale e materiale.

Incontrate, nelle sue missioni al Puy, delle generose donne desiderose di consacrarsi a Dio servendo il prossimo ebbe l’audacia di riunirle e di dare loro una regola, iniziando così, il 15 ottobre 1650, una nuova forma di vita religiosa che chiamò “Il Piccolo Disegno”, a lui ispirato dalla contemplazione del mistero eucaristico.

Giudicato troppo innovatore, fu disapprovato, con sua grande pena, dai suoi superiori.

Allora il vescovo del Puy, monsignor De Maupas, prese in mano le sorti del nascente istituto e gli diede il riconoscimento legale: per questo egli fu ritenuto ufficialmente il fondatore e padre Médaille si ritirò nell’ombra, pur continuando a scrivere le Costituzioni e a seguire da lontano l’espansione dell’opera.

Nonostante la debole salute egli si prodigò senza misura nella predicazione, percorrendo i poveri paesi dell’Alvernia da tutti chiamato “l’Apostolo” e “il Santo”.

Sfinito dalle fatiche apostoliche, si ritirò nel collegio di Billom e vi morì tre mesi dopo, il 30 dicembre 1669: nessuno conosce il luogo della sua sepoltura.

Fino agli ultimi istanti della sua vita, padre Médaille visse la più profonda umiltà, confidando in Dio solo, dando prova di coraggio e di un ardore apostolico che lo spinsero a fare tutto, tutto soffrire e tutto intraprendere per la maggior gloria di Dio e la salvezza del caro prossimo.