Sfida educativa

Referente: suor Silvina Valsania     info@istitutomariaimmacolata.eu

Sfide e obiettivi

1.    l’eclissi del senso di Dio, che produce il  vuoto esistenziale, ci spinge a  promuovere:

a.    un’educazione alla fede più incisiva e sistematica che conduca all’incontro con Gesù e ad una appartenenza più consapevole alla Chiesa.

2. l’incerta formazione dell’identità personale nei giovani ci sollecita a:

a. educarli allo spirito critico, alla scoperta dei valori e alla responsabilità;

b. favorire la maturazione di un’esistenza aperta a relazioni profonde e orientata verso compiti e progetti nello sviluppo dei talenti  personali e di gruppo;

c. promuovere impegni di fraternità e solidarietà verso tutti gli uomini attraverso esperienze di condivisione nei gruppi, di servizio nel volontariato e nelle terre di missione.

3. la difficoltà di dialogo tra le generazioni ci invita a:

a. creare alleanza tra le varie componenti educative (famiglia, formatori, comunità ecclesiale e altre agenzie educative) e operare armonicamente verso lo stesso fine;

b. curare la nostra formazione come educatori, per riscoprire il significato e le condizioni della missione educativa e per ritrovarne le motivazioni a livello personale e sociale;

c. promuovere il laicato nelle nostre attività educative affinché assuma compiti  di responsabilità nella scuola, nella Chiesa e nella società.

 

Linee progettuali

1.    Dare continuità alla Commissione “sfida educativa” ampliandola con rappresentanti delle scuole dell’Infanzia e con dei laici.

2.    Costituire una “rete” tra le scuole in cui operano le suore della Congregazione che diventi strumento di collegamento, di confronto, di aiuto reciproco nella formazione, nell’affrontare le comuni difficoltà e nella condivisione di iniziative e  proposte.

3. Fondare un Centro Studi intitolato a Padre Médaille, coinvolgendo e valorizzando come risorsa le competenze di alcuni docenti delle nostre scuole con il compito di:

a. ricerca, studio, approfondimento su tematiche dell’educazione cristiana;

b. preparazione di sussidi per la formazione dei docenti e dei genitori;

c. organizzazione di convegni e giornate di studio in collaborazione con la diocesi e aperte al  territorio.

4. Curare la formazione permanente degli educatori/formatori e delle famiglie attraverso:

a. cammini sistematici (giornate, percorsi, ritiri, dibattiti, confronto diretto con altre realtà educative/scolastiche…)

b. momenti  di condivisione (accompagnamento personale, visita alle famiglie, ascolto, dialogo, convivialità…)

c. esperienze di servizio e di animazione missionaria, curandone le  varie fasi: preparazione, esperienza, verifica e assunzione di un impegno più continuativo, in collegamento con le         associazioni di volontariato presenti sul territorio.

5.  Favorire nelle nostre opere educative, il costituirsi di un gruppo di animazione e di partecipazione nello spirito della  “custodia-consegna”.