Pastorale giovanile e vocazionale

Referente: suor Mariarita Bollati     suormariaritabollati@yahoo.it

Obiettivi

1.    Favorire cammini di preghiera profonda e prolungata.

2.    Far nascere, curare  e  sviluppare l’attenzione ai poveri e a chi vive situazioni di disagio.

Linee progettuali

1. Prevedere momenti forti di incontro con Dio quali adorazioni, ritiri, esercizi spirituali.

2. Offrire itinerari seri di cammino spirituale a quei giovani che cercano risposte alle loro inquietudini religiose e manifestano una particolare sensibilità per le cose di Dio.

3. Continuare a offrire occasioni e a proporre tempi di vita fraterna, in particolare le settimane comunitarie.

4. Potenziare le esperienze missionarie e di volontariato e dare loro maggiore continuità.

Obiettivo

Investire più energie, in termini di tempo e di persone, nella pastorale giovanile vocazionale.

Linee progettuali

1.    Impegnarci ad entrare nell’ufficio della pastorale giovanile e nel centro diocesano vocazioni in ciascuna delle diocesi in cui operiamo.

2.    Potenziare le iniziative già in atto, cercando di aumentare i contatti con i giovani e garantendo i giusti spazi alle suore, che li devono accompagnare in un percorso specifico di orientamento.

3. Rivedere in ogni comunità come liberare più energie e più tempo per la pastorale giovanile-vocazionale e come inserire più esplicitamente questa dimensione in ogni relazione interpersonale e in particolare nei cammini educativi.

4. Per accompagnare e seguire in maniera più approfondita e specifica  i giovani, si ritiene opportuno aprire una casa di accoglienza, individuando il luogo più adeguato e le persone che, appassionate per il Regno, si impegnino a tempo pieno nella pastorale giovanile vocazionale.

5. Estendere la partecipazione di giovani alle missioni popolari e prevedere anche la collaborazione con la  Federazione.

 Obiettivo

Mostrare un’attenzione speciale ai bisogni e alla cultura dei giovani; migliorare la capacità di comunicare, utilizzando un linguaggio, anche non verbale, per loro comprensibile.

Linee progettuali

1. Essere radicali nella proposta evangelica della sequela di Cristo e vivere una chiara identità carismatica, cercando però di non essere rigide nello stile di vita nostro e delle comunità.

2. Tradurre con segni visibili e concreti la capacità di accoglienza: far sentire che nelle nostre comunità ci si vuole bene e che è possibile superare i conflitti e le difficoltà della vita quotidiana. La nostra vita, infatti,  deve divenire testimonianza del ‘guardate come si amano’.

3. Prevedere la collaborazione tra la commissione della pastorale giovanile vocazionale e la commissione della comunicazione, per poter favorire la conoscenza del mondo giovanile nel suo stile di vita e nei suoi linguaggi.