Giustizia e pace

Referente: Valerio Vecchiè    vecchievalerio@libero.it

Obiettivi

1.    Aiutarci e aiutare a prendere coscienza della gravità delle situazioni attuali di ingiustizia.

2.    Educarci ed educare in comunità:

a.    a superare l’indifferenza nei confronti del più povero e dell’emarginato, di chi è sfruttato e discriminato;

b.    ad assumere uno stile di vita più sobrio e rispettoso del creato.

3.     Formarci e formare sui grandi temi della giustizia a livello globale, per dare risposte evangeliche e profetiche di fronte a ogni forma di sfruttamento, oppressione e violenza, in collaborazione con chi opera per il bene comune.

Linee progettuali

1. Partecipare per conoscere: approfittare di incontri promossi dagli enti locali e dalle reti di solidarietà organizzate, che già operano sul territorio.

2. Promuovere incontri di Congregazione sui temi della giustizia, pace, integrità del creato, per decidere scelte operative attuabili e verificabili (uso delle energie alternative, finanza etica…).

3. Fare scelte di vita sobria e rispettosa dell’ambiente: non crearsi bisogni fittizi e avere cura delle cose comuni, consumo moderato dell’acqua e dei detersivi, uso limitato dei prodotti non riciclabili, risparmio energetico, raccolta differenziata; aderire nel limite del possibile a gruppi di acquisto solidale, che favoriscono l’utilizzo dei prodotti locali, e al commercio equo e solidale…

4. Vivere l’accoglienza come atteggiamento interiore di rispetto e di ascolto: non aver paura di essere scomodati, anzi farsi compagni di viaggio, specialmente dei più poveri, per crescere insieme.

5. Agire localmente pensando globalmente: lavorare nel “piccolo”, ma in rete con le forze planetarie, incoraggiando sforzi di collaborazione a tutti i livelli:

a. valorizzare le competenze e le capacità dei laici, favorendone l’impegno sociale e politico;

b. collegarsi in rete per trovare risposte di pronta accoglienza e curare una sezione specifica sul sito di Congregazione, per sensibilizzare a questi problemi;

c. unire le forze in Federazione per dare risposte più efficaci in particolari emergenze;

d. mantenere i collegamenti con la Commissione Internazionale di Giustizia, Pace e Integrità del creato e con il Gruppo di Coordinamento Globale, e accoglierne le proposte;

e. promuovere e accompagnare, curandone la continuità, azioni di volontariato, anche in collegamento con le associazioni e gli organismi operanti sul territorio.

 6. Sostenere azioni pubbliche non violente in difesa dei diritti dell’uomo e della salvaguardia  del creato, con particolare attenzione a quelle volte a raggiungere gli obiettivi del millennio.